Abruzzo, banda ultralarga in 100 comuni: presente Castel Frentano

Fibra ottica

Accordo tra Tim e Infratel consente di “accendere” le infrastrutture di accesso della rete pubblica in fibra ottica nei piccoli centri delle quattro province entro due anni.

Dopo i lunghi lavori, quei cavi interrati rischiavano di restare opera morta (e sepolta) se non ci fosse stato un ulteriore step del processo di sviluppo delle rete pubblica a fibra ottica in Abruzzo. Grazie a un accordo tra la società telefonica Tim e Infratel (società del ministero dello Sviluppo, Mise, che ha realizzato i lavoro di interramento e collegamento) ora quei cavi serviranno a qualcosa e la fibra ottica _ con i servizi della banda ultralarga _ sarà accesa e potrà arrivare in cento comuni.  Si tratta di Comuni più o meno piccoli delle quattro province per i quali è evidente quanto sia importante poter contare su un canale affidabile di comunicazione come la fibra ottica per arginare il rischio isolamento.

In sostanza Tim utilizzerà le infrastrutture di Infratel per portare la banda ultralarga nei comuni individuati dal progetto. L’intesa rappresenta una sinergia tra pubblico e privato per superare il digital divide nel nostro Paese, e  prevede da parte di Tim un investimento rilevante  per “accendere” la  fibra.

In  una nota Tim sottolinea  come l’accordo “consenta di realizzare un programma di attività predisponendo una road map di attivazioni da parte di Tim conseguenti alla consegna della fibra ottica da parte di Infratel, e contraddistinta da date certe riguardo l’attivazione dei servizi ai cittadini, alla pubblica amministrazione e alle aziende di quei territori”.  L’accordo fissa un cronoprogramma di attivazioni certo sulla base della disponibilità della fibra all’effettivo completamento dei lavori. In parallelo con i negoziati per definire tutti gli aspetti contrattuali è già iniziato il piano di attivazione; un’accelerazione per quanto riguarda la diffusione massiva dei servizi è prevista quindi già nel corso di quest’anno e si completerà nel 2020/2021.

Rassegna stampa Il Centro

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